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Cybersecurity marittima: IACS UR E27 e i nuovi standard di bordo

Scritto da Marketing Furuno Italia | 12-giu-2026 13.44.17

La digitalizzazione delle navi ha trasformato il modo di navigare, comunicare e gestire le operazioni di bordo. Radar, sistemi di navigazione, apparati di comunicazione e piattaforme integrate scambiano continuamente dati, migliorando efficienza e sicurezza. Questa evoluzione porta con sé una nuova sfida: la protezione delle infrastrutture digitali di bordo.

Per rispondere a queste esigenze, il settore marittimo ha introdotto requisiti sempre più rigorosi in materia di resilienza informatica. In questo contesto, Furuno conferma il proprio impegno nella sicurezza informatica marittima ottenendo la conformità ai requisiti IACS UR E27 da parte di diverse società di classificazione internazionali.

Dopo la certificazione rilasciata da DNV nel luglio 2025, anche ClassNK, CCS e ABS hanno certificato una vasta gamma di apparecchiature Furuno, confermando la conformità agli standard richiesti dal settore.

 

Cybersecurity di bordo: una necessità per il trasporto marittimo moderno

 

L'aumento della connettività a bordo ha ampliato le opportunità operative, ma ha anche incrementato le potenziali vulnerabilità informatiche.

I sistemi di navigazione e comunicazione devono garantire non solo prestazioni elevate, ma anche la capacità di resistere a minacce che potrebbero compromettere la disponibilità dei servizi o l'integrità dei dati.

Per questo motivo, l'Associazione Internazionale delle Società di Classificazione (IACS) ha sviluppato i requisiti Unified Requirements E26 ed E27, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza informatica delle navi e delle apparecchiature installate a bordo.

 

 

Cosa prevedono gli standard IACS UR E26 ed E27 

 

I requisiti IACS affrontano la sicurezza informatica su due livelli complementari.

Lo standard UR E26 riguarda la resilienza informatica dell'intera nave e definisce i principi per la gestione dei rischi legati ai sistemi digitali di bordo.

 

Lo standard UR E27 si concentra invece sulle singole apparecchiature e richiede che i produttori implementino specifiche misure di sicurezza durante le fasi di progettazione, sviluppo, produzione e manutenzione del prodotto.

Questi requisiti sono diventati un punto di riferimento per il settore marittimo e si applicano alle nuove costruzioni contrattualizzate dal 1° luglio 2024.

 

La conformità agli standard IACS contribuisce a garantire che i sistemi di bordo siano progettati per affrontare le sfide di un ambiente operativo sempre più connesso.

 

L'approccio Furuno alla resilienza informatica

 

La conformità ai requisiti IACS UR E27 conferma l'impegno di Furuno nello sviluppo di sistemi di navigazione e comunicazione progettati per rispondere ai moderni requisiti di cybersecurity.

 

L'obiettivo non riguarda esclusivamente il rispetto delle normative, ma la realizzazione di apparecchiature affidabili e pronte a operare nel lungo periodo, anche in un contesto tecnologico in continua evoluzione.

 

La certificazione ottenuta da diverse società di classificazione internazionali rappresenta un riconoscimento dell'approccio adottato da Furuno nello sviluppo delle proprie soluzioni.


Una gamma completa di apparecchiature certificate

 

La conformità IACS UR E27 interessa un'ampia parte dell'offerta Furuno destinata alla navigazione e alle comunicazioni marittime.

Tra le apparecchiature certificate rientrano:

  • piattaforme di cybersecurity e monitoraggio remoto;
  • terminali Inmarsat-C;
  • radiotelefoni VHF e MF/HF;
  • ricevitori NAVTEX;
  • transponder AIS;
  • radar marini;
  • sistemi ECDIS;
  • Bridge Navigational Watch Alarm System;
  • navigatori GNSS;
  • speed log satellitari e Doppler;
  • Voyage Data Recorder;
  • sistemi di pianificazione del viaggio;
  • ecoscandagli di navigazione;
  • sonar Doppler;
  • hub intelligenti e unità di interfaccia;
  • adattatori per sensori;
  • alimentatori e caricabatterie;

La certificazione di una gamma così ampia consente ad armatori, cantieri e operatori marittimi di integrare a bordo sistemi conformi agli standard internazionali di resilienza informatica.

 

Sicurezza e integrazione: due aspetti sempre più legati

 

L'evoluzione delle tecnologie di bordo richiede una crescente integrazione tra sistemi di navigazione, comunicazione e gestione della nave.

La cybersecurity diventa quindi un elemento essenziale della progettazione elettronica, al pari dell'affidabilità operativa e delle prestazioni.

Garantire la protezione delle apparecchiature significa contribuire alla continuità delle operazioni e supportare la sicurezza complessiva della nave e dell'equipaggio.

 

Guardare al futuro della navigazione digitale

 

La trasformazione digitale del settore marittimo prosegue a ritmo sostenuto e introduce nuove opportunità per migliorare l'efficienza operativa e la gestione delle informazioni di bordo.

 

In questo scenario, Furuno continua a investire nello sviluppo di tecnologie che combinano prestazioni e sicurezza informatica, in linea con gli standard internazionali più recenti.

 

La conformità ai requisiti IACS UR E27 rappresenta un ulteriore passo in questa direzione e conferma l'impegno dell'azienda nel fornire soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di un settore marittimo sempre più connesso e orientato alla sicurezza.